17 OTTOBRE 2025 – SEMINARIO ONIF Bari: Dieci Anni di Informatica Forense e un futuro da scrivere.

Il 17 ottobre 2025 si è tenuto a Bari il 9° Seminario annuale ONIF, intitolato “Dieci anni di informatica forense e un futuro da scrivere”. L’evento ha rappresentato un importante momento di confronto tra professionisti, giuristi e tecnici, per discutere le sfide e le opportunità che le nuove tecnologie pongono nel mondo legale e investigativo. Il programma, ricco di sessioni tecniche e interventi strategici, ha toccato i temi più attuali dell’informatica forense e della cybersecurity.

Intelligenza artificiale e nuove tecnologie

L’Intelligenza Artificiale è ormai protagonista anche nel campo della digital forensics. Sono stati presentati approcci innovativi, come l’uso dell’AI per la super-risoluzione di video digitali a fini forensi, con particolare attenzione al riconoscimento facciale. Strumenti come DeepPlate sono stati esaminati nel dettaglio, insieme alle implicazioni dei bias percettivi introdotti dalle nuove tecnologie, fondamentali per un’analisi affidabile degli artefatti multimediali.

La frontiera dei dispositivi: mobile, IoT e IIoT

In un ecosistema digitale sempre più connesso, le indagini si focalizzano sulle interazioni tra dispositivi. Tra i temi affrontati:

  • Le sfide della digital forensics nei dispositivi IIoT (Industrial Internet of Things), cruciali per la sicurezza in ambito produttivo e industriale, anche in riferimento alle infrastrutture critiche
  • Le complessità emergenti nell’analisi dei dispositivi mobili e wearable, dallo smartphone allo smartwatch, per estrarre prove digitali accurate e affidabili.

Cybersecurity, normativa e processi di qualità

La protezione dei dati e la conformità normativa sono aspetti fondamentali in un procedimento giudiziario. Il seminario ha approfondito:

  • La sinergia tra DSPM e DLP per una gestione efficace della sicurezza dei dati;
  • L’integrazione tra analisi forense, threat intelligence e risposta operativa, in ottemperanza agli obblighi introdotti da NIS2;
  • L’importanza della certificazione di processi e procedure nella digital forensics per garantire l’affidabilità di ogni consulenza tecnica.

Strumenti e tecniche investigative specialistiche

Sono stati presentati software e metodologie all’avanguardia per l’investigazione digitale:

  • Il gestionale Forensys e strumenti come Magnet One, Cellebrite, Amped e Securecube per ottimizzare le attività investigative;
  • Tecniche di bonifica elettronica per il controspionaggio industriale, con strumenti per rilevare software spia su dispositivi mobili;
  • La prima certificazione CWFE (Certified Web Forensics Expert) dedicata all’acquisizione forense di contenuti online, sempre più rilevante nelle analisi odierne.

Il mio intervento dal titolo: Digital Forensics per dispositivi IIoT (Industrial Internet of Things): sfide, prospettive e casi reali

L’integrazione tra tecnologie IT e OT ha trasformato profondamente il settore industriale, specialmente nell’ambito energetico. I dispositivi IIoT, i sistemi cyber-fisici, PLC SCADA rendono le infrastrutture più efficienti, ma al contempo più esposte a minacce informatiche e fisiche. La Digital Forensics emerge come disciplina cruciale per investigare, prevenire e rispondere a incidenti di sicurezza, identificando e preservando prove su dispositivi proprietari e hardware embedded, molto diversi dai sistemi IT tradizionali. Le minacce possono provenire dall’interno, come sabotaggi e furto di proprietà intellettuale, o dall’esterno, come ransomware e exploit su dispositivi obsoleti, potendo causare manipolazioni dei parametri di controllo e alterazioni dei dati di processo con effetti gravi sul piano fisico. Grazie a casi reali, il mio intervento ha mostrato l’importanza strategica di integrare la Digital Forensics nella protezione delle infrastrutture industriali critiche, per una risposta efficace agli incidenti e per la salvaguardia della sicurezza pubblica. In ambito OT e CPS, le indagini devono affrontare sfide specifiche come la gestione di dati volatili, sistemi eterogenei e la necessità di non interrompere i processi produttivi. In fase preventiva, la Digital Forensics consente il monitoraggio costante e l’integrità di firmware e logiche di controllo, mentre in caso di incidente permette un’analisi rapida e dettagliata delle evidenze senza compromettere l’operatività degli impianti. L’integrazione sin dalla progettazione della Digital Forensics nei sistemi OT migliora la resilienza delle infrastrutture critiche, supportando resilienza, risposta coordinata agli incidenti e formazione del personale, elementi fondamentali per la stabilità e la sicurezza del sistema-Paese.

________________________________________________________________________________________________________________

10 GIUGNO 2025 SEMINARIO ONIF: “La Scienza del Digitale: evoluzione e riconoscimento della figura dell’Informatico Forense”

Si è concluso con successo il seminario “La Scienza del Digitale: evoluzione e riconoscimento della figura dell’Informatico Forense”organizzato da ONIF in collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri di Brescia il 10 giugno 2025. L’incontro ha rappresentato una preziosa occasione di aggiornamento e confronto sulle principali tematiche delle scienze digitali forensi, coinvolgendo esperti e operatori del settore in una giornata ricca di contenuti e spunti di riflessione. Si è iniziato con i saluti istituzionali del dott. Mattia Epifani (Presidente ONIF), dell’ing. Laura Boldi (Presidente Ordine Ingegneri di Brescia), dell’ing. Ippolita Chiarolini (Consigliera del Consiglio Nazionale Ingegneri) e dell’ing. Paolo Gibellini (Coordinatore Commissione ICT Ordine Ing. Brescia).

Il primo intervento è stato del prof. a.c. Michele Vitiello (socio ONIF) che ha accompagnato i partecipanti in un viaggio nella Digital Forensics e nelle tecniche di investigazione digitale, analizzando l’evoluzione del ruolo del consulente informatico forense e le sfide quotidiane di questa disciplina, ma anche mostrando come sia estremamente affascinante e ricco di soddisfazioni.

Successivamente il prof. avv. Daniele Loglio ha approfondito gli aspetti giuridici dell’analisi forense e la validità della prova digitale, soffermandosi sulle difficoltà sia tecniche che normative che caratterizzano questa materia.

Il dott. Ezio Domenico Basso (Procuratore Capo di Lecco) ha parlato delle consulenze informatiche forensi nei procedimenti penali soffermandosi sull’impatto delle recenti modifiche legislative in tema di acquisizione, conservazione e utilizzo dei dispositivi digitali nei processi.

Il Gen. Di Brigata (in cong.) Luciano Garofano ha parlato delle scienze forensi in ausilio delle indagini giudiziarie, condividendo significative esperienze tratte dal proprio percorso di generale ufficiale e biologo forense.

Dopo la pausa pranzo il dott. Andrea Lazzarotto ha parlato di Domotica e IoT come fonte di prova,  illustrando un caso pratico di analisi forense su  Home Assistant, una piattaforma open-source per l’automazione domestica intelligente e mostrando come da questi sistemi sia possibile estrarre informazioni rilevanti, come la posizione di dispositivi mobili connessi.

Successivamente il Ten. Col. CC RT (tlm.) Giovanni Colletti (già Comandante del Reparto Indagini Telematiche del ROS in Roma, attuale Comandante della Sezione Cyber Investigation del Comando Provinciale CC di Milano) ha parlato di Digital Forensics e Cyber Investigation nell’Arma dei Carabinieri, illustrando  le principali attività in ambito cybersecurity  ed esempi di casi operativi.

L’ing. Marco Calamari ha parlato di advanced PDF forensics, mostrando come sia possibile manipolare documenti PDF inserendo programmi malevoli nei documenti o falsificando le firme digitali.

L’ing Fabrizio Giuliani ha parlato di Digital Forensics nell’Internet of Energy, esaminando alcune delle sfide emergenti nella sicurezza e nell’analisi forense delle infrastrutture energetiche digitali, dalle smart grid alle comunità energetiche rinnovabili e alle centrali elettriche virtuali.

Infine l’Isp. Antonio Fiorentino (S.O.S.C. Brescia) ha parlato di Indagini Informatiche della Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica, mostrando gli ambiti di attività del S.O.S.C., le nuove tecniche di attacco e di difesa e casi reali.

 L’evento ha registrato un’ampia partecipazione, coinvolgendo ingegneri, avvocati, rappresentanti delle forze dell’ordine e consulenti di informatica forense, tutti accomunati dall’interesse per un tema sempre più strategico e trasversale.

Ecco alcuni link sui media locali:

https://www.bresciaoggi.it/territorio-bresciano/brescia/scienza-del-digitale-e-informatica-forense-il-convegno-a-brescia-con-il-generale-garofano-e-il-colonnello-colletti-1.12704759

A giugno 2025 si terrà un evento organizzato congiuntamente dall’Ordine degli Ingegneri della provincia di Brescia (Commissione Ingegneria Forense) e ONIF (Osservatorio Nazionale Informatica Forense), dal titolo La Scienza del Digitale: evoluzione e riconoscimento della figura dell’Informatico Forense.

L’incontro si svolgerà Martedì 10 giugno, dalle 9:15 alle 16:30, presso la Sala Conferenze di Assoartigiani, Via Cefalonia 66 a Brescia.

Il programma è molto nutrito e si articola in una giornata di approfondimento tecnico-scientifico riguardo l’evoluzione dell’informatica forense, tra strumenti, intelligenza artificiale, responsabilità giuridiche e gestione delle prove digitali.

Sarò presente con un intervento intitolato “Digital Forensics nell’Internet of Energy”, dedicato all’utilizzo dell’Informatica Forense nel settore Energia. Parlerò di:
• Transizione energetica e sicurezza informatica
• IoT, IoE e Smart Grid
• Blockchain forensics e trading energetico
• Incident response in ambienti ad alta criticità
Un’occasione per riflettere su come la digital forensics sarà al centro della resilienza e dell’affidabilità del nuovo ecosistema energetico.

Seminario formativo ONIF 2024

Il senso di Amelia per la Digital Forensics

8A EDIZIONE

Venerdì 18 ottobre 2024 – Amelia (TR) – Piazza Vera 

Per registrarsi all’evento: https://amelia2024onif.eventbrite.it/

Il Programma si trova qui: https://onif.it/seminario-formativo-onif-2024-il-senso-di-amelia-per-la-digital-forensics-programma/

Matera DigiSec 2024: la Digital Forensics e la Cybersecurity per la protezione dei dati e dei diritti 

1A EDIZIONE

Venerdì 19 aprile 2024 – Matera – Alvino Relais, via G. Marconi 28

L’appuntamento è organizzato dall’Osservatorio Nazionale per l’Informatica Forense (ONIF), in collaborazione con il Sindacato Italiano Lavoratori Polizia (SILP) e Fondazione Transita.

Nello specifico, il convegno si svolgerà dalle ore 09:00 alle 18:00, nella suggestiva cornice dell’Alvino Relais in via Guglielmo Marconi 28.

Per registrarsi all’evento cliccare qui:
https://matera2024onif.eventbrite.it/